Crea sito
calamarata_con_gamberi_melanzane_pistacchi_sito.jpggobbi_cardi_alla_parmigiana.jpgpantacce_broccoli_e_gamberetti.jpginsalata-hawaiana.jpgscaloppine_allarancia.jpgfave_pancetta.jpgpizza-al-formaggio.jpgmelanzane-alla-contadina.jpgzucchine_al_forno.jpgpetti_di_pollo_in_agrodolce.jpg
maggie_perch.pngsorge_la_luna.jpgil_doppio_o_niente.jpgnomi_collettivi.pngdomande.pngmodificatori.jpgsette_nani_meno_uno.jpgenricovsancrispino.jpggiapponese.jpg

L'uccelletto in chiesa

Gatto silvestro ha catturato TweetyCi sono cose talmente ... simpatiche? Forse è riduttivo, talmente .... belle? Forse non rende, talmente ... boh non so, ma che vengono riproposte più volte e in varie varianti da più autori. Questo è il caso: il sonetto de L'uccelletto in chiesta. È noto per essere un'opera di Trilussa (pseudonimo di Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri) che però presentò al pubblico una versione italianizzata del sonetto in dialetto romanesco di Natale Polci.
Di seguito ho riportato il testo della versione che ho trovato io e che è stata nuovamente portata all'attenzione del pubblico da Andrea Bocelli che l'ha declamata nel 2006 alla radio, durante la trasmissione di Fiorello e Baldini, Viva Radio 2.

L'uccelletto in chiesa

Era d'Agosto e il povero uccelletto
Ferito dallo sparo di un moschetto
Andò per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale
Il parroco intravvide l'animale
Mentre i fedeli stavano a sedere
Recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
Lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio
Pio pio, pio pio, pio pio.

Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli
E il parroco, seccato urlò: "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
Di lasciare la casa del Signore!"

I maschi un po' sorpresi a tal parole
Lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
a testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte usciron pian piano.

Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzarono tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

"Per tutti i santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano.

Ben celata in un angolo appartato
Una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male

e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"

Andrea Bocelli declama L'uccelletto in chiesa durante la trasmissione radiofonica Viva Radio 2 del 2006 di Fiorello e Baldini.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Joomla templates by a4joomla